Considerazioni
Vi è mai capitato di trovarvi incastrati con una persona noiosissima? Tipo quelli che l’unica cosa che gli piace è sentire il suono della loro voce. Gente che parla, parla, parla e che non ha alcuna voglia di ascoltare. Ecco. Io guardo quella gente lì e mi tranquillizzo che a me l’orchite non può venire e poi, soprattutto, che io sono meglio di così. Io sono simpatica e brillante e soprattutto so stare al posto mio. Poi attacco a parlare come nà sivetta (onomatopeico) e quando mi fermo me lo domando proprio se quello che mi sta davanti non vede l’ora di andarsi ad impiccare piuttosto che guardare un’altra volta il mio brutto muso.
Facevo questo ragionamento qui ieri sera mentre mi beavo paciosa dello spettacolo teatrale di cui sotto, quando, ad un certo punto, the protagonist si mette a parlare dei filmini dei viaggi di nozze. E lui pronuncia il DOGMA! Il mio cavallo di battaglia! La frase: non lo fate!!! che il “filmino del viaggio di nozze vi fa perdere gli amici che la gente ti fugge come la peste appena scopre che hai intenzione di stazionare a casa loro per un pomeriggio a mostrargli minuto per minuto il resoconto del tuo fantastico viaggio dell’ammmore.
E così mi sono ricordata di tutte le volte che ho fatto finta di perdere il cellulare o di essere la filippina e sto stilando camicia-signola oppure, al citofono, una bambina tre-enne che la mamma gli ha detto di non aprire agli sconosciuti, per non contare tutte le volte che ho evitato anche solo di transitare nel quartiere periglioso…
E notavo che da quando sono nati i Martuzzini ed io salto al collo di chiunque, noto o meno noto, per dirgli che ne ho SEI (anzi CINQUE) da piazzare, ecco, mi pare che la gente quando mi vede cambia strada…
