2 maggio 2008

Virzì racconta, in tono tragicomico, la storia della precaria Marta (piacere precaria) che dopo una laurea con bacio accademico in Filosofia si ritrova operatrice di call center. I datori di lavoro sono talmente paradossali da non essere poi così credibili (ma forse l‘è proprio chel il so bel), al contrario delle colleghe e del rappresentante sindacale , così come la mamma e le altre persone che le ruotano attorno che sono ricche di sfaccettature e di umanità sia in senso positivo che negativo. E’ un filmetto. Un filmino. Un prodotto divertente se vogliamo. Ma non affronta mai il tema in modo stupido o leggero. Non è sciocco nei giudizi o nel racconto. E’ spesso sopra le righe ma mai quando potrebbe esserlo calcando troppo la mano. Devo dire che ho gradito molto questo film.

Marjane Satrapi è un genio. Il suo film è perfetto. Troppo corto forse. Nel senso che avresti voglia che continuasse ancora ed ancora ed ancora ed ancora. Consiglio a tutti di vederlo ma anche di acquistarsi il libro. (beissimo)
