It’s springtime! Wake-up girls!
La casetta degli amori di Polpe è situata in una zona di clima lacustris-mediterraneum. Il termine, anche se non l’avreste mai detto, l’ho coniato io stessa medesima e significa che la zona è baciata dal sole e da una discreta dose di culo che crescono limoni ed olivi e che a marzo, se c’è il sole, già mangi fuori (ma hai un po’ caldo però!)
Il davanti (termine tecnico architettonico) della casetta degli amori è rivolto verso uno dei punti cardinali. Quello del titotato. Che hai il sole che batte gran parte della mattina ed quasi tutto pomeriggio. Insomma, fa abbastanza un caldo infernale, perciò le uniche piante che non soffocano bruciate dal sole sono, appunto, gli agrumi e le grasse (cafona che sono sempre ad offendere!).
Che danno una soddisfazione (le ciccie), lì, che non vi immaginate. L’hanno scorso ho comprato quelle da un euro che ti tirano dietro ai supermercati. Le ho trapiantate dentro gli Impruneta (beissimi). Le ho piazzate al sole. E quest’anno il risultato è questo:

Faccio notare sullo sfondo, dopo l'ultima pianta, lo spiritello ben-augurante della casa. Un gattino rosso che mi ha regalato la vicina dicendomi: non ho potuto non comprarlo. È spiccicato
